Gli eventi

Conferenza stampa

Mercoledì 22 marzo, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano

 

Un’immensa flotta di uomini e mezzi, composta da oltre cento imbarcazioni, 2000 istruttori volontari e 120.000 allievi contagiati dal virus della passione per il mare e per la vela, che hanno vissuto un’esperienza unica.Sono questi i numeri che racchiudono i primi 50 anni del CVC – Centro Velico Caprera.

Sono queste le solide basi sulle quali la più autorevole associazione italiana nella formazione velica si appresta a gettare i pilastri portanti dei suoi prossimi 50 anni.

Nel corso dell’incontro tenutosi mercoledì 22 marzo, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, il Centro Velico Caprera ha condiviso con giornalisti e ospiti l’ambizioso progetto etico che lo vedrà impegnato nei prossimi decenni: la passione per il mare, l’esperienza e i valori fondanti sui quali l’associazione ha costruito la propria notorietà e credibilità diventano patrimonio a disposizione della sostenibilità ambientale e sociale.

Proiettandosi oltre la consolidata expertise formativa che nei decenni ha dato vita a generazioni di velisti, il CVC – Centro Velico Caprera, consapevole dei delicati equilibri dell’ecosistema dello splendido territorio che lo ospita, si prepara ad assumere un impegno di rilievo nell’ambito della tutela ambientale. Ma soprattutto un commitment forte nei confronti dell’uomo.

 

corso vela latina caprera cvc

Latine nel Vento

Prende il nome di “latina” (corruzione del termine corretto vela “alla trina”) la prima vela di forma triangolare che, a differenza della vela quadra, permette all’imbarcazione di navigare con un certo angolo contro vento.
Spartane, senza verricelli, winch e attrezzature in acciaio inox, sulle imbarcazioni a vela latina l’arte marinaresca era una necessità e un prerequisito.
Oggi è passione allo stato puro.
E’ questa la quint’essenza dello stage “Latine nel Vento”, un corso che si articola in sessioni teoriche in aula, aprendo fra le altre un’ affascinante finestra sulla bravura e sul mestiere dei maestri d’ascia, ma soprattutto in acqua con protratte sessioni pratiche di conduzione dell’imbarcazione e di navigazione.
Al termine del corso, ai migliori elementi verrà offerta l’opportunità di entrare a fare parte dell’equipaggio che parteciperà ad un importante evento di classe quale la Route de Contrebandiers o il Trofeo del Presidente della Repubblica.

Il corso approfondisce i seguenti argomenti tecnici:

Caratteristiche della vela latina
Principi fisici della vela latina
Principi di tecnica di navigazione
Maestro d’ascia, grande passione, mestiere unico
Venti, mari, meteorologia
Manovre e attrezzature delle imbarcazioni a vela latina
Condotta dell’imbarcazione a vela latina

Per prenotazioni: Vela latina

Mercoledì 12 luglio 2017, alle ore 19.30, sarà presentato allo spazio Nonostante Marras il volume  CHARLIE VICTOR CHARLIE. Storie di vento di vela e di mare, a cura di Alberto Coretti e Floriana Cavallo, pubblicato in occasione del cinquantennale del CVC Centro Velico Caprera.

“Tutto si può trovare in mare secondo lo spirito che guida la ricerca”
Joseph Conrad

Il mare racconta tante storie, leggende, storie di vita, di pesca, di viaggi, un libro aperto che è possibile sfogliare per ricavarne storie e non finire.

Ricordi, personaggi e accadimenti si avvicendano tra le pagine del libro e danno vita a una narrazione fatta di straordinarie fotografie e di parole intense. Un progetto che ripercorre la storia dell’associazione fondata nel 1967 dal Touring Club Italiano e dalla Lega Navale Italiana, sotto l’Alto Patronato della Marina Militare Italiana.
CHARLIE VICTOR CHARLIE. Storie di vento di vela e di mare, edito dal Touring Club Italiano, con il patrocinio di Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Comune di La Maddalena, Ente Parco Arcipelago della Maddalena, è il risultato di un lavoro corale che ha visto coinvolti istruttori, allievi ed ex-allievi del Centro Velico Caprera.
A partire dal titolo, CHARLIE VICTOR CHARLIE, il nome del Centro Velico Caprera nel Codice Internazionale dei Segnali Marittimi, il libro è un omaggio a un’istituzione che ha fatto scuola in campo della navigazione.
Ognuno ha dato il proprio personale contributo alla definizione di un’opera poliedrica, che ha preso forma grazie all’esperienza editoriale di due istruttori del CVC, Alberto Coretti e Floriana Cavallo, fondatori del magazine dedicato al mare Sirene. Al progetto hanno preso parte anche il fotografo Omar Sartor, Sergio Juan che si è occupato dell’art direction e Luca Zanoni, istruttore CVC, in qualità di photo editor. Stampato su carte riciclate Favini, oltre a sottolineare il ruolo di CVC nella tutela dell’ambiente evoca il mondo ruvido e slavato “degli oggetti di mare”.
La serata sarà un’occasione per raccontare cinquant’anni della storia italiana, caratterizzata da sartie, vele, naviganti e capitani.
Durante la serata proiezioni, stampe appese nel verde e aria di mare….

L’evento è realizzato grazie al contributo della cantina Sella&Mosca